Visto da fuori sembra solo un panettone già scartato... appena vestito a festa, solo per non farlo sembrare troppo squallido, una volta aperto strappa più di un ooooohhh di ammirazione, perchè la sorpresa è totale, nulla lascia presagire cosa si nasconda all'interno
Per svuotare il panettone serve un recipiente circolare che lo contenga quasi a misura capovolto e un pò di pazienza, il fondo l'ho aperto prima con un taglio dritto per fare le pareti poi con attenzione ho tolto il tappo che farà da copertura, ho svuotato ben bene lasciando circa un dito di panettone tutto intorno, bagnato appena con acqua zucchero e Grand Marnier, non troppo, altrimenti la struttura non regge.
Dentro, naturalmente, la bavarese all'arancia:
150 g zucchero,
4 tuorli,
3 arance,
15 g gelatina,
500 g panna fresca,
1 panettone, preferibilmente da 750 g
1/2 bicchiere Grand Marnier.
Spremere 3 arance, filtrarne il succo e metterlo a scaldare in un pentolino.
Montare i tuorli con lo zucchero fino ad avere una crema gonfia e spumosa, quindi versare a filo il succo d'arancia caldo. Rimettere sul fuoco e fiamma dolcissima e cuocere finchè la crema velerà il
cucchiaio. Nel frattempo ammollare la gelatina, quando la crema sarà cotta, strizzarla bene e unirla al composto mescolando bene perché si sciolga completamente.
Mettere la crema a raffreddare mescolando ogni tanto perchè non rapprenda.
Quando il tutto è completamente freddo, montare la panna e incorporarla delicatamente alla crema.
riempire con la crema il panettone scavato, se usate un panettone da 1 kg, come quello della foto dovrete aggiungere nella crema dei pezzi di panettone, altrimenti non si riempie la cavità, se il panettone è quello da 750 g non ce n'è bisogno.
Chiudere con il tappo e lasciare in frigo capovolto nel suo recipiente per almeno 6 ore, dopo di che sarà possibile posizionarlo sul piatto da portata e guarnire a piacere.
giovedì 27 dicembre 2007
Bavarese all'arancia nel panettone
Pubblicato da
Grisù
alle
11:53
2
granelli di sale
giovedì 18 ottobre 2007
Profumo di Natale
Non vi spaventate, non sto ancora preparando nulla per Natale, ma a casa mia questo dolce veniva fatto per essere regalato, al posto del solito pandoro o panettone ad amici e parenti, quindi ha l'inconfondibile sapore delle feste.
In realtà è una bomba calorica che poco si addice alle abbuffate natalizie, ma la tradizione è tradizione!
La foto è più bella del solito, infatti non l'ho fatta io ma l'Ing, di Coquinaria, infatti ho portato questo dolce al raduno autunnale di Coquinaria.
Il pan del Vescovo
3 uova
200 g di farina
200 g di zucchero
200 g di nocciole tostate tritate
100 g di uvetta
100 g di cioccolato fondente
1 bustina di lievito
Tostare le nocciole in forno e privarle della pellicina, tritarle da fredde.
Montare le uova con lo zucchero, aggiungere poco a poco la farina e le nocciole, quando sarà tutto ben amalgamato aggiungere l'uvetta ammorbidita nel rum e il cioccolato tritato grossolanamente.
Cuocere preferibilmente in uno stampo da plum cake foderato di carta forno per 45 minuti a 200°
Se dovesse essere ancora umido dentro finire col ventilato per 10 minuti.
Naturalmente può essere fatto nel bimby, tritare le nocciole tostate 1.30 min a velocità 7-8 inserendole nel boccale con le lame già in movimento poi tritare il cioccolato e mettere tutto da parte, senza pulire il boccale frullare le uova con lo zucchero 45 sec. vel 4 quindi aggiungere la farina con il lievito setacciato e frullare altri 40 sec. vel 4.
A questo punto aggiungere gli altri ingredienti e frullare vel 4 circa 1.30 min (se non è ben amalgamato prolungare i tempi). L'impasto si presenterà ben sodo.
Cuocere preferibilmente in uno stampo da plum cake foderato di carta forno per 45 minuti a 200°
Se dovesse essere ancora umido dentro finire col ventilato per 10 minuti.
Pubblicato da
Grisù
alle
17:23
2
granelli di sale
