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mercoledì 21 novembre 2007

Veloutè di zucca e zenzero

Fa freddo, cominciano i primi malanni di stagione, la sera è gradevole tornare a casa e preparare qualcosa di caldo e speziato, magari con la pentola a pressione, così si mangia anche ad un orario decente e possibilmente minimal, così non ti manca nulla quando ti metti ai fornelli...
come dite? lo zenzero fresco non fa parte della dotazione di base di una dispensa tipo italiana? Lo so, ma al supermercato vicino l'ufficio non l'avevo mai visto prima, così non ho potuto fare a meno di comprarlo!!

Per preparare questa zuppa per 2 servono:
800g di zucca
mezzo porro
2 cucchiai d'olio
un rizoma di zenzero grande quanto una noce
sale e pepe quanto basta.

si trita il mezzo porro e si fa rosolare nell'olio, a fuoco molto dolce, si aggiunge la polpa della zucca a pezzi e si fa rosolare qualche minuto, si unisce il rizoma di zenzero sbucciato e tagliato a fettine e il sale.
Si copre d'acqua la zucca quasi completamente e si chiude la pentola a pressione, si fa cuocere 10 minuti dal fischio, quindi si apre e si frulla tutto col minipimer.
si serve con una spolverata di pepe.

sabato 22 settembre 2007

Gli gnocchetti sciuè sciuè

Questi gnocchetti sono un vecchio tormentone dei forum di cucina, postati da Nanninella sono diventati un must perchè sono facili e veloci.
La qualità delle mie foto non è il massimo, ma imparerò col tempo...


la ricetta è semplicissima, pari peso di acqua e farina.

per 2 persone
250 g d'acqua
250 g di farina

far bollire l'acqua in una pentola che possa contenere anche la farina, non appena avrà raggiunto l'ebollizione aggiungere in un sol colpo la farina e mescolare energicamente.
Non appena l'ammasso sarà maneggiabile, ma ancora bollente, laavorarlo fino a quando non avrà raggiunto una consistenza omogenea.
Lasciarlo riposare avvolto in uno strofinaccio almeno mezz'ora.
Quando sarà pronto tagliarne dei pezzi che dovrete stendere a salsicciotto e tagliare dando la tipica forma degli gnocchi di patate, incavo compreso.
La particolarità di questi gnocchi è data dalla stabilità dell'impasto, si possono preparare la sera prima per la sera dopo e non si attaccano tra di loro, nè si inumidiscono.
Vanno cotti in acqua salata fino a quando non tornano a galla.

Io li ho conditi con un sugo di pelati, con l'aggiunta di un ciuffo di basilico a fuoco spento e di un filo d'olio a crudo.