Non vi spaventate, non sto ancora preparando nulla per Natale, ma a casa mia questo dolce veniva fatto per essere regalato, al posto del solito pandoro o panettone ad amici e parenti, quindi ha l'inconfondibile sapore delle feste.
In realtà è una bomba calorica che poco si addice alle abbuffate natalizie, ma la tradizione è tradizione!
La foto è più bella del solito, infatti non l'ho fatta io ma l'Ing, di Coquinaria, infatti ho portato questo dolce al raduno autunnale di Coquinaria.
Il pan del Vescovo
3 uova
200 g di farina
200 g di zucchero
200 g di nocciole tostate tritate
100 g di uvetta
100 g di cioccolato fondente
1 bustina di lievito
Tostare le nocciole in forno e privarle della pellicina, tritarle da fredde.
Montare le uova con lo zucchero, aggiungere poco a poco la farina e le nocciole, quando sarà tutto ben amalgamato aggiungere l'uvetta ammorbidita nel rum e il cioccolato tritato grossolanamente.
Cuocere preferibilmente in uno stampo da plum cake foderato di carta forno per 45 minuti a 200°
Se dovesse essere ancora umido dentro finire col ventilato per 10 minuti.
Naturalmente può essere fatto nel bimby, tritare le nocciole tostate 1.30 min a velocità 7-8 inserendole nel boccale con le lame già in movimento poi tritare il cioccolato e mettere tutto da parte, senza pulire il boccale frullare le uova con lo zucchero 45 sec. vel 4 quindi aggiungere la farina con il lievito setacciato e frullare altri 40 sec. vel 4.
A questo punto aggiungere gli altri ingredienti e frullare vel 4 circa 1.30 min (se non è ben amalgamato prolungare i tempi). L'impasto si presenterà ben sodo.
Cuocere preferibilmente in uno stampo da plum cake foderato di carta forno per 45 minuti a 200°
Se dovesse essere ancora umido dentro finire col ventilato per 10 minuti.
giovedì 18 ottobre 2007
Profumo di Natale
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Grisù
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17:23
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granelli di sale
martedì 16 ottobre 2007
Un vestito nuovo
per il mio blog!!
dopo essermi persa nella rete alla ricerca di un template che mi piacesse, dopo averne scaricato un paio prima di capire la differenza tra XML ed HTML, ecco la nuova veste del mio blog, ci sarà qualche piccola variazione da fare ma ci siamo.
vi lascio qualche link, nel caso abbiate voglia di cambiare veste al vostro blog.
Questi siti sono utili per chi come me è ospite di Blogger
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Grisù
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16:40
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granelli di sale
lunedì 15 ottobre 2007
Che mondo sarebbe...
...senza Nutella!!!
Non è esattamente come l'originale, perché non c'è niente al mondo come la Nutella, ma l'ho fatta io e soprattutto sono perfettamente cosciente di cosa contiene.
Questa è una ricetta per il Bimby, nulla toglie che possa essere fatta con un buon frullatore e una cottura a bagnomaria
Crema alla nocciola
- 50 g di nocciole tostate e spellate
- 75 g di zucchero
- 150 g di cioccolato fondente
- 100 g di latte fresco intero
- 60 g di olio di semi di arachide.
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Grisù
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14:27
1 granelli di sale
giovedì 4 ottobre 2007
per non dimenticare...
non è facile commentare quello che sta accadendo in Birmania senza cadere nel qualunquismo, senza fare retorica spicciola...
ma ancor più grave è tacere, perché sentirsi impotenti è sgradevole, ma voltare le spalle con la scusa di non poter fare nulla è ipocrita.
Vi lascio un link, perché quello che accade è giusto che venga commentato da chi c'è stato.
Lu con la sua macchina fotografica è capace di cogliere sensazioni uniche, lei è stata in Birmania ad Agosto, e questo è il suo blog.
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Grisù
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18:45
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granelli di sale
Etichette: Birmania, chiacchiere
venerdì 28 settembre 2007
La felicità
su un bottone di rosa:
lo succhia e se ne và...
Tutto sommato, la felicità
è una piccola cosa."
Fare il pane ha qualcosa di magico, e regala una soddisfazione immensa, mi ricorda che basta poco per essere felici.
la ricetta che ho seguito è questa:
450 gr di semola rimacinata di grano duro - 100 gr farina 0 - 1/2 cubetto di lievito di birra fresco - 300 gr di acqua - 10 gr sale fino - 1 puntina di zucchero
Unire le farine nel boccale 25 sec. vel. 4 e tenere da parte.
Sciogliere il lievito con lo zucchero in 60 gr di acqua 5 sec. vel. 5 e lasciare 10 min. nel boccale.
Aggiungere la restante acqua 5 sec. vel. 5.
Aggiungere le farine: 4 minuti spiga.
Lasciar lievitare 2 ore nel boccale, poi sgonfiare 2 min a vel. spiga.
Rovesciare l'impasto sulla spianatoia infarinata e formare una pagnotta, incidendola poi trasversalmente.
Lasciar lievitare per un'ora poi cuocere per 10 min a 240° e per circa 50 minuti a 200°.
Forse si è colorito un pò troppo, ma era cotto al punto giusto
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Grisù
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12:35
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granelli di sale
mercoledì 26 settembre 2007
8 cose di me - il mio primo MEME!!
Sono stata invitata a questo MeMe da Tulip, dire 8 cose a caso su di me ed invitare altri 8 blogger a fare altrettanto, ora sono qui che cerco qualcosa da dire di me:
- Mia madre mi chiamava Grisù da bambina, perchè prendevo fuoco facilmente, poi ha cominciato a chiamarmi in modo più offensivo... ma questa è un'altra storia. Il mio carattere non è migliorato poi molto, visto che i miei colleghi mi chiamano Ringhio.
- Sono cresciuta in un paesino di meno di 2000 anime, per tornare a casa da scuola però dovevo attraversare La Statale, il tabù più tabù, mi ricordo come fosse ieri quante botte ho preso la prima volta che ho infranto il tabù, tornando da scuola insieme ad altre 2 bambine che IO avevo convinto.
- Non ho mai amato l'acqua, da piccola ho frequentato 3 volte il corso propedeutico per imparare a nuotare, non riuscivo neanche a bagnarmi il naso!!
- Adoro i gatti, l'aria con cui ti guardano, il modo che hanno di stiracchiarsi, l'indipendenza che ostentano, ma ancora non ne ho uno, perchè ancora devo dirimere la questione familiare dal titolo "Gli animali vivono fuori di casa"
- Non mi piace il formaggio stagionato, di nessun tipo neanche il parmigiano, e tutte le volte che lo faccio presente mi guardano come un'aliena
- Quando sono nervosa, per una questine familiare o lavorativa, faccio la pasta frolla, ne ho il freezer pieno, così se rientrando mio marito mi trova con le mani in pasta ormai non mi chiede più "che si mangia" ma "che ti è successo"
- Mi piace La pasticceria, intesa come arte culinaria, perchè è la scienza esatta che ha i risultati più vicini all'alchimia.
- Mi piace leggere, di tutto, con una spiccata preferenza per i tomi voluminosi. Detesto le copertine rigide, le orecchie alle pagine e le sottolineature sui romanzi.
Quindi, rischiando di spezzare la catena, non nomino nessuno, semplicemente perchè ancora non conosco nessuno, ma al prossimo MeMe vengo preparata!!!
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Grisù
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17:48
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granelli di sale
Etichette: chiacchiere, me, meme
lunedì 24 settembre 2007
Bavarese alle mandorle in crosta all'amaretto
la bavarese alle mandorle doveva essere accompagnata da una salsa all'amaretto, come da ricetta originale ma io volevo qualcosa di più maneggevole, e così ho pensato a questa crosta, che nelle intenzioni dell'autrice racchiudeva una bavarese alle pesche.
Devo dire che anche così l'insieme è molto gradevole.
Queste le dosi per uno stampo a cerniera da 24
per la crosta:
200 gr biscotti Digestive
50 gr di amaretti secchi
50 gr mandorle
50 gr nocciole
3 cucchiai liquore all'amaretto
150 gr burro
70 gr cioccolato fondente
Preparare la crosta mettendo nel mixer i biscotti e gli amaretti, tritarli non troppo finemente. Tritare mandorle e nocciole e unirle alla granella di biscotti.
Fondere il burro e appena è intiepidito versarlo sul miscuglio di biscotti e frutta secca, aggiungere i 3 cucchiai di liquore all'amaretto e amalgamare bene il tutto.
Foderare il fondo di una teglia a cerniera con un po' di carta forno. Stendere con le mani il composto sul fondo facendolo risalire un po' sui bordi e compattarlo ben bene.
Mettere in frigo a rassodare.
Quando è pronto, fondere a bagnomaria il cioccolato, lasciarlo intiepidire qualche minuto e poi versarlo sul fondo della crosta, spargendolo ben bene con una spatola badando che sia tutto ben ricoperto. Rimettere in frigo a rassodare.
io nella foga ho tritato il cioccolato con gli altri ingredienti, ma è venuta bene lo stesso!!
per la bavarese:
mezzo litro di latte
mezzo litro di panna fresca
4 uova
180 gr zucchero
20 gr colla di pesce
200 gr mandorle pelate dolci
poco zucchero a velo
Mettere le mandorle cosparse di zucchero a velo nella leccarda del forno 150° e lasciarle leggermente tostare. Farle raffreddare e poi passarle al mixer ottenendo una farina abbastanza sottile.
Montare i tuorli con lo zucchero, portare il latte ad ebollizione. Ammollare la colla di pesce.
Quando il latte accenna a bollire, versarlo a filo sulle uova montate, rimettere sul fuoco basso e mescolare finché velerà il cucchiaio, quindi unire la colla di pesce strizzata. Togliere dal fuoco e lasciar un po' raffreddare mescolando perché non rapprenda, dopodiché aggiungere le mandorle tritate, mescolare bene per amalgamare il tutto e quando il composto comincia a "tirare" aggiungere la panna montata. Attenzione, se la panna viene aggiunta quando la crema non ha ancora cominciato a rapprendersi si separerà inesorabilmente.
Versare il composto nella crosta di amaretto e raffreddare in frigorifero.
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Grisù
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12:25
1 granelli di sale
